Virginia la poetessa “celebra” il 2 aprile

Virginia frequenta i laboratori d’arte dei Cervelli Ribelli. Le piace la pittura, la ceramica, il disegno, in pectore però Virginia è essenzialmente una poetessa, nella sua poesia esprime al meglio la parte nascosta di sè. Già mesi fa Virginia ci scrisse una poesia meravigliosa ispirandosi ai pupazzi ballerini di Tommy,
Oggi mi ha mandato la sua poesia sul due aprile. E’ l’urlo più straziante che abbia mai udito uscire da una persona con cervello ribelle. E’ una spietata e lucida elencazione di quello che si aspetta una persona autistica nel suo futuro. Oggi ci ubriacheremo di bei discorsi, fantastiche promesse, commuoventi attestati di solidarietà. Tutto affogato in un mare di luce blu. Leggete il mio articolo di oggi per capire quanto posso essere d’accordo con lei:
L’autistico non si lascia ingannare e nella sua apparente astrazione riesce ad avere una lucida visione delle persone che lo circondano, le soppesa, le valuta le vede in filigrana. Vi diranno che gli autistici non capiscono le espressioni altrui a meno che abbiano delle cartuccelle a supporto con faccine sorridenti o lacrimose. Non è che non capiscono solo felicemente liberi dal farsi condizionare dagli stati d’animo degli altri. Ma di sicuro anche se restano muti non è possibile prenderli in giro. Questo Virginia l’ha capito e ce lo racconta con la sua lacerante leggerezza, la stessa che vediamo nei suoi sorrisi ogni volta cha passa dalle nostre parti a salutarci.
AUTISMO COME FANTASMI
Autismo una visione del futuro/
come esclusione sociale/
senza una maschera da cui guardare/
rende inutile e solo/
nella tempesta di insulti/
prese in giro/
di immobilità di schiaffi/
derisione nullità/
offese pianto/
il non senso della gravità delle sgridate/
come un treno preso al volo/
la pazzia di una vergogna/
trasuda nella mano /
di chi ogni giorno prende miseria/
di chi osserva da lontano/
un bambino escluso al banco/
che guarda le mani e i pugni chiusi/
la paura dei bulli e del terrore/
autismo
sogni senza futuro
senza speranza
senza esperienza
povero di lavoro
false promesse
illusioni di sogni
Infrante speranze di genitori
in solitudine
nella stanza del buio della luce/
autismo
incapace di rendere utile l’impossibile/
il collegamento sul futuro/
orizzonte impensabile/
tracollo emotivo/
politica che rende poveri/
di spirito
di illusioni
di immagini
di parole inghiottite/
nel sociale come fantasmi/
cancella il corpo/
l’emozione
il senso alla vita
una promessa
l’identità
i vostri figli non autonomi/
dove andranno a finire/
senza un’amicizia
senza un filo di luce
sotto una coperta di farmaci./
Virginia
CHI E’ VIRGINIA

Virginia Marchesini è una giovane poetessa e scrittrice appassionata quanto curiosa. Si è laureata in Scienze dell’ Educazione alla Sapienza e ora sta per conseguire una seconda laurea in Lettere e Filosofia, con una tesi sull’autismo.
Virginia un giorno è venuta a vedere i quadri di Tommy nell’atelier dei Cervelli Ribelli e ha voluto conoscerlo. Lui come sempre è stato di poche parole ma sembrava contento di vederla nel suo regno, è stato un passaggio leggero e fugace, che però ci ha messo addosso tanta allegria. Virginia da noi potrà sicuramente trovare materiali e spunti utili per la sua tesi.
Virginia ha perso la sua adoratissima mamma Anna nel 2016, ora vive con la zia Teresa. Dalla madre, l’indimenticabile attrice comica e di teatro Anna Marchesini, ha ereditato l’amore per la poesia. Una passione che Virginia coltiva come alimento indispensabile al proprio esistere.





