“Momenti Ribelli” per familiari e caregiver

La Fondazione Cervelli Ribelli ETS ha organizzato un corso gratuito per genitori di persone autistiche e caregiver. L’idea è di sperimentare un modulo di sostegno e conforto genitoriale che offra, oltre a degli spazi d’ascolto con psicologhe specializzate, anche dei momenti gratificanti e piacevoli, in cui saranno proposte attività che solitamente nulla hanno a che fare con i classici incontri tra genitori e specialisti.
Proprio per rompere ogni schema abbiamo voluto proporre l’esperienza di veri e propri “momenti ribelli”, attraverso dei laboratori destinati a regalare sollievo dall’onere quotidiano a cui è sottoposto chi ha in carico una persona autistica. Proporremo quindi due moduli dedicati alla pratica della cucina cinese con una delle nostre insegnati, più due dedicati alla gestione della consapevolezza e alle tecniche elementari di difesa, con una Sifu di Wing Tsun, la scuola di Kung Fu creata da una monaca cinese.
Perché c’è bisogno di “Momenti Ribelli”
Le famiglie che accompagnano figli giovani adulti nello spettro autistico affrontano un carico assistenziale continuo, spesso aggravato dalla riduzione delle opportunità educative e sociali dopo l’uscita dal sistema scolastico. Il tempo del caregiver tende a coincidere con il tempo della cura, con poche occasioni protette di riposo, confronto, formazione e partecipazione culturale.
Il progetto risponde contemporaneamente a due bisogni inseparabili: offrire da cinque a sette caregiver familiari un sollievo programmato e qualificato; garantire alle rispettive persone adulte con ASD in carico alle famiglie occasioni strutturate di socializzazione, espressione e autonomia nello stesso luogo e nello stesso arco temporale. Il sollievo non è quindi una semplice pausa, ma un dispositivo familiare integrato che riduce l’isolamento e aumenta la capacità del nucleo di partecipare alla vita sociale.
Destinatari diretti i caregiver familiari insieme ai loro figli. Sono destinatari indiretti gli altri componenti dei nuclei, gli operatori, i tirocinanti e la comunità che partecipa agli appuntamenti conclusivi. Il coinvolgimento avverrà tramite una call diffusa sui canali della Fondazione e presso la rete territoriale. Un colloquio iniziale con le psicologhe verificherà bisogni, aspettative. Per ciascun nucleo sarà concordato un patto di partecipazione con obiettivi individualizzati, consenso informato, regole di riservatezza e modalità di gestione di eventuali criticità.

Cosa ci proponiamo di ottenere
Obiettivo generale è migliorare la qualità della vita dei nuclei familiari attraverso un ciclo continuativo di momenti che unisca socializzazione delle persone con ASD, sollievo dei caregiver, acquisizione di competenze educative e accesso ad attività culturali e di benessere. Ogni momento avrà durata di 2 ore e si svolgerà con due percorsi paralleli, coordinati dalla medesima équipe.
• Percorso ASD: laboratorio artistico, digitale, musicale e sensoriale, con attività adattate, routine prevedibile, supporti visivi, possibilità di pausa e obiettivi individuali di comunicazione, scelta, cooperazione e autonomia.
• Percorso caregiver: incontri di parent training, pratiche di tai chi e respirazione, arteterapia interculturale, cerimonia del tè, cucina orientale, ascolto musicale e momenti culturali.
• Momenti condivisi: accoglienza e chiusura di alcune giornate, degustazioni, restituzioni artistiche e appuntamento finale, sempre modulati sulle preferenze e sulla tolleranza sensoriale dei partecipanti con ASD.
Le otto giornate saranno organizzate in tre moduli:
• Modulo 1 – Orientamento e parent training: incontri con psicologhe su stress, comunicazione familiare, regolazione emotiva, comportamenti problema, autonomie e costruzione di reti di aiuto.
• Modulo 2 – Momenti d’oriente: incontri con arteterapeute cinesi, cerimonia del tè, musica rilassante, gesto pittorico, movimento corporeo due esperienze di cucina orientale.
• Modulo 3 – Lavorare sulle proprie paure e insicurezze: L’obiettivo sarà quello di porre l’attenzione sulla prevenzione e sui comportamenti migliori per scoraggiare eventuali situazioni di rischio per strada, nei mezzi pubblici, in casa e per essere pronti ad affrontarli. Il corso sarà tenuto da una donna Sifu di Wing Tzun, tecnica cinese di difesa indicata per persone particolarmente fragili. La performance per adulti si svolgerà in ambiente separato dal laboratorio ASD. La partecipazione sarà facoltativa; non saranno effettuate riprese senza consenso specifico. Il progetto non propone trattamenti sanitari o psicoterapeutici.
C) La definizione dei risultati e degli impatti attesi, con particolare riferimento all’inclusione sociale delle persone con ASD e alla promozione della loro autonomia, e la loro quantificazione I risultati attesi riguarderanno il senso di sollievo percepito dai genitori e l’espressione delle emozioni. L’impatto è la sperimentazione di un format replicabile di momenti integrati, nel quale l’accesso del caregiver al sollievo non comporti esclusione o semplice custodia della persona autistica, ma coincida con un’attività significativa e monitorata per entrambi.
LE NOSTRE DOCENTI
LO STAFF SCIENTIFICO

Federica Giammello responsabile scientifico del progetto. Psicologa-Psicoterapeuta, iscritta dal 2014 all’Ordine degli Psicologi della Sicilia, svolge attività clinica con bambini, adulti e famiglie. Segue la parte organizzativa dei laboratori della Fondazione Cervelli Ribelli. Dal 2024 è Disability Manager.

Lilly Paoletti Psicologa Clinica e Psicoterapeuta, iscritta dal 2020 all’Ordine degli Psicologi del Lazio. Collabora ai progetti della Fondazione Cervelli Ribelli e segue le attività laboratoriali con autistici giovani adulti.
LE DOCENTI DEI MODULI SPECIALI

Ziyu Xie (Christy)
Musicista, arteterapeuta, insegnante di canto ed erhu e cofondatrice di HeartArt. Ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in Canto Lirico presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e la laurea in Artiterapie presso l’Università Roma Tre. E’ docente nei laboratori artistici della Fondazione Cervelli Ribelli.

Paola De Caro
Sifu di Wing Tsun che insegna da oltre 25 anni, è fondatrice della scuola Giunca Rossa. Ha messo a punto il progetto “diventa un bersaglio difficile” incentrato sulla prevenzione della violenza di genere intesa non come problema da subire, ma come atteggiamento positivo e consapevole da assumere. Ha collaborato con Fondazione Cervelli Ribelli a progetti con ragazzi autistici.
Dove si svolge l’attività

Ci incontreremo presso l’HubLab dei Cervelli Ribelli in Via Tommaso Gulli 3 a Roma (metro A Ottaviano).
Gli incontri saranno i giorni: 16 novembre, 19 novembre, 23 novembre, 26 novembre, 30 novembre, 03 dicembre, 07 dicembre, 10 dicembre. Sempre dalle 10 alle 12 di mattina.
L’ingresso è gratuito ma occorre prenotarsi scrivendo a: formazione@fondazionecervelliribelli.it
UN ESEMPIO DI QUELLO CHE FACCIAMO NEI NOSTRI LABORATORI
IL PROGRAMMA DELL’ATTIVITA’
CREDITI

Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le disabilità.

Progetto realizzato con il contributo della Regione Lazio.

Attività finanziata con il contributo di Roma Capitale- Dipartimento Politiche Sociali e Salute”.




