Due laboratori d’arte per cervelli ribelli

La Fondazione Cervelli Ribelli ETS sta svolgendo due laboratori sostenuti grazie all’Avviso pubblico di Roma Capitale per la concessione di contributi, ai sensi dell’art. 12 della L. 241/1990, a favore di ETS per l’utilizzazione delle risorse del fondo per l’inclusione delle persone con disabilità – destinato alla promozione del benessere e della qualità della vita delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico. Realizzazione degli interventi di cui alla lettera E) – DGR 289/2023 – finalizzati allo sviluppo della socializzazione delle persone con ASD.
Uno dei fini della nostra Fondazione è di sperimentare attivamente la possibilità di applicarestrumenti e metodologie capaci di declinare le nuove concezioni di “connessione”, “rete”,“condivisione” con enti pubblici e privati, per un percorso di emancipazione ed inclusione di persone neuro divergenti attraverso le arti applicate, spaziando anche in modalità espressive proprie della cultura digitale. In particolare, abbiamo messo in campo proposte innovative per compensare la basilare criticità nel gestire spazio e tempo, vale a dire le due fondamentali circostanze che impediscono la serena e produttiva presa in carico di ogni possibile fragilità.

Laboratorio n.1: TOTAL ART PER CERVELLI RIBELLI
Il progetto ha avuto inizio ufficiale il 10 ottobre 2025 e terminerà il 31 dicembre 2025
La progettualità che proponiamo consiste nello studio e realizzazione di 2 azioni. Un primomodulo innovativo di laboratorio di arte e pittura destinato all’abilitazione e all’inclusione sociale di giovani adulti nello spettro autistico, il target coincide con quella fascia di fragilità che è la neuro diversità, per cui è difficile trovare servizi specifici a servizio delle famiglie e soprattutto molto raro poter partecipare a progetti costruiti sulle loro specifiche esigenze. Un secondo modulo costituito da 5 giornate immersive di arte durante il weekend con un momento dedicato alla socializzazione.
Il progetto si articolerà quindi in 2 macro aree:
- una prima destinata alla realizzazione del laboratorio arte e pittura;
- una seconda area costituita da giornate di arte e attività di autonomia e socializzazione nel weekend.

Laboratorio 2: “OUTSIDER ART PER CERVELLI RIBELLI”
Il progetto ha avuto inizio ufficiale il 10 ottobre 2025 e terminerà il 31 dicembre 2025
Le attività si distribuiranno su più fasi:
FASE I
– Realizzazione e lancio del comunicato presso stampa di settore e Realizzazione di video in cui siano rappresentate le attività in avvio e la realtà di Cervelli Ribelli messi a disposizione attraverso i canali digitali della Fondazione https://www.cervelliribelli.it/ tra cui il sito http://www.pernoiautistici.com/ con il quale da dieci anni affianchiamo un lavoro di costante comunicazione, sia multicanale/digitale sia con attività in presenza (mostre, incontri, seminari), finalizzato a dare la massima visibilità al progetto.
FASE II
– Implementazione della rete locale e selezione dei destinatari. Selezione dei destinatari per i momenti di confronto per i gruppi di confronto e scambio su tematiche relative alla socializzazione. – Selezione destinatari per il laboratorio artistico-digitale. Una volta individuati e valutati dall’equipe di psicologi clinici i giovani che parteciperanno al laboratorio, si procederà alla compilazione di diverse schede atte a fornire un supporto tecnico per la valutazione e il monitoraggio dei partecipanti. Esse saranno costruite partendo dalle buone prassi in tema di disturbi del neuro sviluppo, quindi, per esempio, la scheda di valutazione sarà comprensiva di una parte anamnestica e sintomatologica. La scheda di monitoraggio invece è stata pensata allo scopo di coniugare le due aree di interesse del progetto: quella psicologico- comportamentale e quella specificamente laboratoriale.
FASE III
-Realizzazione gruppo di confronto tra giovani ragazzi autistici Spazio a loro dedicato in cui possono confrontarsi e esprimere le loro difficoltà.
– Programmazione delle attività di laboratori. Lo psicologo coordinatore e la persona competente chiamata a svolgere il laboratorio proporranno le attività idonee sulla base dei criteri summenzionati. L’ordine delle attività sarà stabilito gerarchicamente in base alla difficoltà. Tale lavoro sarà pensato affinché tutti i beneficiari contribuiscano alla realizzazione di un lavoro specialistico e duraturo nel tempo. Durante lo svolgimento del progetto l’operatore riceverà costante supervisione dallo psicologo coordinatore al fine di inserire le strategie comportamentali di gestione maggiormente efficaci.
ENTRAMBI I LABORATORI SI SVOLGONO PRESSO l’HUBLAB CERVELLI RIBELLI IN VIA TOMMASO GULLI,3 A ROMA.

La Fondazione Cervelli Ribelli ETS ha la sua sede operativa nell’HubLab Cervelli Ribelli in Via Tommaso Gulli 3 a Roma, nel Primo Municipio tra S. Pietro e Viale Mazzini. È una location di oltre 160 mq, acquistata e interamente recuperata. Con il progetto di ristrutturazione si è realizzato un piacevolissimo ambiente in stile “industrial”, con soluzioni architettoniche che valorizzano l’impiantistica totalmente a vista, due locali separati e video comunicanti, un caratteristico angolo bar-ristoro, uno studio di produzione e trasmissione radio. Particolarmente curata è stata la ricostruzione dell’area servizi: sono stati creati bagni accessibili, impianti meccanici di climatizzazione, rinnovo aria, impianto idrico-sanitario e produzione di acqua calda. L’intero impianto elettrico e di rete internet è stato progettato secondo le norme vigenti: il locale è dotato di una rete domotica con sensori, controlli a distanza e telecamere per permettere una maggiore sicurezza alle persone che ospita. Lo spazio ha copertura assicurativa per le persone che lo frequentano.
RIFERIMENTI:
Sito Fondazione: https://fondazionecervelliribelli.it/
Sito “Per noi autistici”: https://pernoiautistici.com/
Sito Tommylab: https://tommylab104.it/
per info: formazione@fondazionecervelliribelli.it
“Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri –
Ministro per le disabilità” e “Attività finanziata con il contributo di
Roma Capitale – Dipartimento Politiche Sociali e Salute”.



